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Birre e formaggi all’ombra del Prosecco

Birre_Miane_059-001Parlare di birra nell’area storica della Docg Prosecco Superiore potrebbe sembrare una contraddizione, o peggio un sacrilegio. Eppure proprio lo spumeggiante liquido ambrato è stato protagonista assoluto di una bella serata di degustazione organizzata ieri sera a Miane nell’ambito della rassegna “Dalla terra, i sapori”, a sua volta rientrante nella 37° edizione della Mostra del Conegliano Valdobbiadene. Non birre tradizionali, sia chiaro, quelle presentate dal birraio Enrico Selvestrel, con la collaborazione di Nicola Bisetto e Susy De Faveri dell’enoteca e birreria “Al Milani” di Follina, ma vere “chicche” prodotte da alcuni dei migliori micro birrifici artigianali del territorio. In accompagnamento, alcuni formaggi del territorio, offerti da Paolo Gorza. La serata, che ha visto anche come ospite Ivan Geronazzo, nazionale italiano di ultra trail, è stata realizzata assieme al Comitato Festa della Birra di Miane.

Birre_Miane_009-001Birre artigianali, quindi, uscite da quell’effervescente calderone dei micro birrifici artigianali, che in Italia conta ben 850 realtà, un centinaio delle quali presenti in Veneto (moltissime quelle nel trevigiano, circa una ventina). Un fenomeno ormai consolidato, ma che continua a crescere nonostante proprio quest’anno sia stato colpito dall’ennesimo aumento delle accise (per ogni euro di birra 45 centesimi vanno allo stato; il vino, ricordiamolo, ha invece zero accise).

Birre_Miane_017Parlarne nel territorio principe del Prosecco Superiore, e all’interno di una delle rassegne del circuito della Primavera del Prosecco, potrebbe sembrare un controsenso, come dicevamo all’inizio. Eppure è l’ennesima dimostrazione, come ha spiegato anche Gianantonio Geronazzo responsabile della Pro Loco di Miane, di come il territorio sappia offrire ben di più del solito calice di bollicine, ottime, certo, anzi superiori, ma che possono tranquillamente coesistere con altre realtà di pregio, in questo caso assolutamente inaspettate. E veniamo alle quattro birre presentate ieri sera, tutte rifermentate in bottiglia, che hanno saputo mostrare una grande varietà di gusto e sapori.

 

 

Birre_Miane_062-001BIRRA DI QUERO
Birra bionda a bassa fermentazione
Birrificio di Quero, Quero Vas (BL)
Gradazione: 5,1% vol.

Eccellente esempio di pils di ispirazione tedesca, con lievito lavorato a bassa temperatura. Prodotta con quattro diversi tipi di malto, ha colore intenso oro-bronzo ed aroma e gusto spiccatamente maltati e ben equilibrati dal luppolo. Molto secca, con leggeri note di acacia. In accompagnamento un Valle Feltrina semistagionato (60 giorni), molto saporito.

Birre_Miane_063-001FURBA
Birra ambrata ad alta fermentazione
Birrificio Mr. Sez, Miane (TV)
Gradazione: 5% vol.

E’ la birra prodotto da Enrico Selvestrel. E’ una pale ale di chiara ispirazione inglese-americana, molto beverina e con una forte luppolatura da aroma che le conferisce un bouquet decisamente fruttato. Al naso offre sentori agrumati, specie di pompelmo, confermati poi in bocca dove si mescolano a sapori leggermente resinosi di miele e castagno.  Molto particolare e sfiziosa. Ad accompagnarla un Piave mezzano, più magro e a pasta asciutta, con 120 giorni di stagionatura (anche se un formaggio più speziato sarebbe stato preferibile… ).

Birre_Miane_065SANAVALLE
Birra bionda speciale d’abbazia di puro malto
Birra Follina, Follina (TV)
Gradazione: 6% vol.

Prodotta dall’eclettico viticoltore Giovanni Gregoletto di Premaor di Miane, che ha voluto riaprire la vecchia Birreria Follina, è una bionda di ispirazione belga, fermentata ad alta temperatura (che gli conferisce un gusto fenolico e molto strutturato. Dal colore intenso, offre al naso note speziate e di frutti a pasta gialla. Molto secca ed amara in bocca. dove prevale la parte dolce di acacia e castagno. Davvero eccellente. L’’’ha accompagnata un Piave stravecchio (oltre un anno di stagionatura.

Birre_Miane_067BLONDIE
Birra beglian ale ad alta fermentazione
La Gastaldia, Solighetto (TV)
gradazione: 7,5% vol.

Slow Food l’ha inserita fra le Grandi Birre “da non perdere”, nella sua ultima edizione della guida “Birre d’Italia 2015”. E’ una Belgian Ale particolarmente aromatizzata, che presenta in bocca aromi fruttati dall’ampio bouquet di amarena e mela golden. Di buon corpo con un gusto lungo e persistente, meno speziata della precedente ma con note di malto più calde. Davvero ottima. In abbinamento un saporito Asiago Vecchio, stagionato per dieci mesi.

 

Birre_Miane_049In conclusione, una serata davvero piacevole, capace di sorprendere in positivo per l’ottima offerta di birre artigianali. Che dimostra come, un territorio così piccolo come quello della pedemontana trevigiana, sappia offrire ben di più del solito Prosecco. Da segnalare, a chiusura dell’evento, il delizioso tortino di taleggio e gorgonzola, accompagnato da pane a base di birra rossa e trebbie (il fondo di fermentazione della birra), preparato da Susy dell’enoteca “Al Milani”. Un modo perfetto per chiudere la giornata.

 

Senza nomeProssimi appuntamenti della rassegna “Dalla terra ai sapori”:

MERCOLEDI’ 22 Aprile
Ore 20.00 DEGUSTAZIONE GUIDATA olio extravergine di oliva

GIOVEDI’ 23 Aprile
Ore 20.00 DEGUSTAZIONE GUIDATA vini siciliano a cura di Ais Veneto

MERCOLEDI’ 29 Aprile
Ore 20.00 DEGUSTAZIONE GUIDATA di grappe in abbinamento a dolci

GIOVEDI’ 30 Aprile
Ore 20.00 SERATA ROSA – Cena a degustare la sella di sorana con l’osso

Info e prenotazioni: 348 3324497

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Paolo Colombo

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