0

Marco Bortolini: l’eredità di Gigetto

_LVF8911 ok_risultatoÈ uno dei luoghi di culto della ristorazione trevigiana. Situato a Miane, ai piedi delle prealpi trevigiane, il Ristorante “Da Gigetto” è da decenni un punti di riferimento per la gastronomia territoriale e il buon cibo. A idearlo sono stati Luigi Bortolini e la moglie Elda, quando ereditarono la gestione della “Locanda con stallo alla Stella”, un luogo di ristoro attivo già dai primi del ’900. Ma oggi, a condurre la cucina del locale, è il figlio Marco Bortolini, arricchito dalla scuola paterna e da importanti esperienze presso cuochi famosi in Italia e all’estero, dove ritorna spesso nei periodi di ferie. Serio, intelligente, impegnato, vero cultore della cucina di qualità, Marco ai piatti della tradizione, sempre presenti, sta via via aggiungendo le sue creazioni.

“Ho frequentato l’alberghiero a Vittorio Veneto – racconta Marco – e da lì ho iniziato i miei primi stage formativi. Prima con Fulvio De Santa al ristorante "San Clemente" di Padova, dove ho lavorato per quasi un anno, poi a Vicenza con lo chef Gianfranco Minuz. Grazie a mio padre Luigi ho fatto esperienza anche in un locale più grande, al Ristorante da Roni a Gradiscutta di Varmo (UD), quindi da Sadler a Milano. Per lavoro ho fatto anche molte esperienze all’estero, dalla Cina a Montreal, perché ritengo che nel mio mestiere l’aggiornamento sia fondamentale”.

Continue Reading

0

Oliviero messo a nudo

©olivierotoscanistudio_OLIO_Toscani_OlivieroCosa succede quando l’uomo di marketing più irriverente e iconoclasta degli ultimi decenni si mette in testa di produrre vino? Ovviamente che ne vien fuori un prodotto sui generis, con una filosofia personalissima e spiazzante, che va contro modi e stilemi dell’enologia tradizionale. Lui è Oliviero Toscani, milanese classe 1942, arcinoto per le sue campagne pubblicitarie che non lasciano mai indifferenti, da quella celeberrima del “lato B” femminile in primissimo piano per i Jeans Jesus negli anni ’70 che scandalizzò persino Pasolini, a quelle, quasi sempre provocatorie, per Benetton (tra tutte quella del bacio “sacrilego” fra un prete ed una suora del 1991) che gli causarono numerose citazioni in giudizio.

Può un personaggio del genere produrre un vino normale? Lo abbiamo chiesto direttamente a lui, approfittando della sua presenza come ospite d’onore nella tappa di Valdobbiadene della rassegna “Sorsi d’autore”, organizzata dalla Fondazione Aida con la collaborazione di Ais Veneto.

Continue Reading