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Prosecco, il nuovo afrodisiaco

Sex and wineIl Prosecco fa bene anche al sesso, soprattutto nelle donne. Lo sostiene uno studio inglese della Foolishtown University pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica Journal of Sexual Medicine. I ricercatori sostengono che i livelli di desiderio sessuale sono più alti nelle donne bevitrici moderate di vino Prosecco, rispetto a quelle che preferiscono altre bevande alcoliche o che sono astemie, in particolare quello proveniente dall’area Docg del Conegliano Valdobbiadene. I componenti chimici naturali ritrovati negli acini di Glera migliorerebbero il funzionamento sessuale aumentando il flusso sanguigno nelle aree-chiave del corpo femminile. Continue Reading

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I mestieri del vino

I mestieri del vinoChe una soluzione al problema della disoccupazione, soprattutto giovanile, possa passare dal settore vinicolo? A sentire gli interventi durante il convegno “Professione Vino”, organizzato da Ais Veneto durante l’ultima edizione de “Il Veneto al 300×100”, parrebbe proprio di sì. Tutti i relatori presenti hanno concordato su un concetto: il sistema vino, nonostante la crisi, tiene molto bene e quindi, dal punto di vista occupazionale promette ottime prospettive. Le scuole di formazione ci sono, registrano spesso il tutto esaurito, e funzionano bene; il mondo universitario comincia a proporre corsi e specializzazioni di tutto rispetto. Insomma, chi fosse interessato a trovarsi un lavoro sicuramente gratificante, a contatto con la natura ed il territorio, e che offre moltissime esperienze, spesso all’estero visto che ormai per il vino italiano il mercato è quello globale, può tranquillamente farci un pensierino come scelta di vita. E i sommelier? Innanzitutto bisogna dare il grande merito alla nostra associazione di aver fatto crescere moltissimo negli ultimi anni la cultura del vino, e non è certo poca cosa. Poi, sicuramente, iniziative come il concorso di miglior sommelier, contribuiscono a rafforzare l’immagine di grande competenza dei nostri soci e, perché no, ad aprirgli qualche strada per un’occupazione nella ristorazione o nelle enoteche. Come di consueto, abbiamo raccolto le testimonianze più interessanti dal convegno di Susegana, che hanno affrontato il tema da diversi punti di vista, partendo dai dati occupazionali del settore alle esperienze dei “figli d’arte”, che raccolgono il testimone dalle generazioni precedenti, dall’analisi delle figure coinvolte nel processo produttivo sino ad arrivare alle professionalità di ristoratori e sommelier. Buona lettura.

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