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Eventi in cantina

Eventi in cantinaArte, musica, teatro, letteratura. In cantina non ci sono solo botti o bottiglie, ma sempre più spesso aleggiano soffuse note musicali o si possono ammirare quadri d’autore. E’ un nuovo trend utilizzato da molte aziende vinicole che lasciano spazio alla produzione tout-court per dedicarsi alla promozione di eventi culturali. Si va dalle rassegne jazz alla lettura di poesia, e persino alle sfilate di moda. E il pubblico accorre, attratto irresistibilmente dal dolce connubio fra cultura e vino. Ospitato spesso in ambienti raffinati, creati ad hoc da interior designer di grido, che delle vecchie, umide ed impolverate cantine di una volta hanno poco o nulla. E magari poi tornano a comprarsi una confezione di bottiglie. Eh sì, perché alla fine, a parte una sicura predisposizione al bello che spesso accomuna i produttori di vino, l’obiettivo magari non troppo nascosto è quello di avvicinare più acquirenti possibile. Insomma, far conoscere meglio il brand con un sistema sicuramente allettante e gratificante al tempo stesso. Il successo di questo genere di iniziative, magari non immediato ma capace nel tempo di creare una stretta fidelizzazione, è garantito. Lo dimostrano alcuni casi eccellenti che si raccontano in queste pagine. A partire forse dal capostipite del connubio “vino-cultura”, Sandro Boscaini, presidente dell’azienda veronese Masi e ideatore del celebre premio omonimo, per continuare con l’esempio più spinto del genere, quello portato avanti dalla Cantina di Soave con il progetto borgo Rocca Sveva, una cantina trasformata in un vero e proprio centro polifunzionale, ed infine con le iniziative variegate ma di sicuro effetto dell’azienda Dal Maso e della Fasol Menin. Come al solito, buona lettura. Continue Reading